Arriva Polonara
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I pareri sono come il buco del culo ce l'hanno tutti, ovvero ogni can mena la cua e ogni ciula al dis la sua (Borletti)
Cristian, sei il primo...
Il primo che da mesi, in questo sito, scrive qualcosa che mi porta a digitare di getto...
Bellissimo tutto : il pezzo, i ricordi, la profondita' di un sentimento vero, una fratellanza che emerge prepotentemente nei tuoi occhi prima che nelle tue parole, e mi sembra di vederti...
Grazie (Surtur)
Gli Azzurri battono il Montenegro 84-73 con una gara attenta, bella e dominata in lungo e largo nell'ultimo quarto. Le conferme che Pianigiani cercava dal torneo di Trento sono arrivate. Senza Gallinari, a riposo precauzionale anche nell'ultima giornata, il gruppo ha risposto alla grandissima prendendosi responsabilità e rimanendo unito sempre e comunque, anche quando il Montenegro ha messo il naso avanti ad inizio terzo quarto. La reazione è stata immediata e devastante e da quel momento c'è stata una sola squadra in campo. E' solo il primo test dopo i giorni del ritiro e la strada è ancora lunga ma gli Azzurri ripartono da Trento con tanto entusiasmo e le indicazioni giuste per proseguire il percorso intrapreso a Folgaria."All'inizio abbiamo pagato un po' il modo di giocare del Montenegro – commenta Pianigiani – perché riuscivano ad interrompere il nostro gioco d'attacco, ma nel secondo tempo siamo andati molto bene. Sono contento perché in Europa troveremo spesso questo tipo di gioco ruvido e abbiamo bisogno di fare esperienze del genere. Il Montenegro ha atleti che giocano in giro per l'Europa mentre noi dobbiamo vivere questa pallacanestro. La squadra ancora una volta ha capito il senso del gioco. Siamo in un buon momento e dobbiamo continuare a lavorare su questo tracciato fino alle partite che contano. Tra Folgaria e Trento ho visto un bel clima e un buon atteggiamento e questo è un segnale più che positivo. Ora ci aspettano gli unici due giorni di riposo di tutta l'estate e devo fare i complimenti ai ragazzi e a chi ha lavorato intorno a loro perché è giusto riconoscere l'assoluta bontà del lavoro svolto fin qui".
In grande spolvero Gigi Datome, MVP della Trentino Basket Cup: "Siamo cresciuti costantemente di livello – ha detto – giocando una partita meglio dell'altra. Nel momento di maggiore difficoltà, ad inizio terzo quarto, siamo saliti di energia e abbiamo fatto un altro bel passo avanti".
Nel match del pomeriggio la Finlandia ha battuto la Bosnia Erzegovina col punteggio di 86-74. Koponen ne fa 18 e sul fronte opposto Teletovic chiude a 29. Bosniaci senza Dedovic. L'Italia tornerà a radunarsi a Trieste lunedì 30 luglio in serata. Ai 15 giocatori a disposizione del ct Simone Pianigiani si aggregherà anche Achille Polonara.
Italia-Montenegro 84-73 (17-15, 35-25, 59-49)
Italia: Cavaliero 8 (1/1,2/5), Mancinelli(0/1 da tre), Poeta 6 (0/1,1/2), Vitali, Cusin 6 (3/3), Datome 20 (3/6,4/7), Magro, Gigli 6 (3/3,0/2), Chessa, Cinciarini 5 (2/2), Viggiano 2 (1/1), Hackett 11 (1/1), Chiotti 2 (0/1), Aradori 18 (1/4,3/5). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti
Montenegro: Ivanovic 10 (1/2,2/3), Mihailovic 4 (1/2), Sehovic, Popovic 8 (1/2,2/2), Sehovic 13 (4/5,1/5), Sekulic 7 (2/2), Jelenic (0/1,0/3), Dragicevic 2 (1/3), Bjelica 2 (1/2,0/2), Rochestie 13 (4/8,0/1), Dubljevic 8 (2/3,1/1), Dasic 6 (0/2,2/5), Koljevic ne. All: Pavicevic
Arbitri: Taurino, Chiari, Quacci
Note: Tiri da 2 Ita 15/23, Mon 17/32; tiri da 3 Ita 10/22, Mon 8/22; tiri liberi Ita 24/28, Mon 15/18. Rimbalzi Ita 24, Mon 23.
Danilo Gallinari ancora a riposo precauzionale.
Non capisco che senso abbia alternare Melli e Polonara quando c'è lì Magro a fare la muffa.
E' vero che è un centro e gli altri 2 ali grandi, ma avendo già Cusin, Chiotti e Gigli l'utilità di Magro mi sfugge davvero.
magro è bello (cit.)
Contro gli sprechi per l'esercito: http://www.disarmo.org/nof35/index.html => firmate gente, firmate!
Pro domo mia: http://www.bballzone.net/it/Klubas-a...di_ritorno.htm => visitate gente, visitate!
Danzica (Polonia). L'Italia vince al fotofinish. Batte 87-85 la Lettonia nella prima giornata della Sopot Basket Cupalla fine di una gara giocata alla pari per due quarti, dove ha prevalso nel gioco e nell'intensità difensiva nel terzo quarto e ha brillantemente recuperato ad un minuto dalla fine dall'empasse con un gioco da tre di Angelo Gigli, una tripla di Stefano Mancinelli e due liberi di Hackett, determinanti per il risultato finale.
“E' stato un allenamento importante -afferma Simone Pianigiani, commissario tecnico della Nazionale- che dimostra quanto abbiamo bisogno di giocare partite come queste con arbitri e condizioni diverse. Sicuramente nel primo tempo abbiamo avuto una buona circolazione di palla e abbiamo costruito cose importanti, ma poi abbiamo preso canestri da minibasket e abbiamo avuto un black out difensivo impensabile per una squadra che vuol partecipare al Campionato europeo.
“Devo anche dire che siamo stati capaci di giocate importanti -continua Pianigiani- e di voler ribaltare il risultato quando l'inerzia della partita era nelle mani lettone. Questo va riconosciuto ai giocatori. Si vede che stiamo migliorando giocando insieme, anche se dobbiamo arrivare, il prima possibile, ad una solidità mentale difensiva più importante”
La gara inizia con 15 minuti di ritardo. Entrambe le squadre rimangono imbottigliate nel traffico traffico di Danzica e l'orario della partita slitta di un quarto d'ora.
A parte la divisa da gioco che fa molto anni Settanta (canottiera bianca e pantaloncini rossi) e il fatto che non hanno i numeri di maglia sulle spalle, ma solo sul petto, la Lettonia è quella squadra coriacea che conosciamo da sempre. Forte e decisa nei contatti, costante nella ricerca del tiro da tre, prima di provare a scaricare sotto canestro, è quello che si dice un brutto cliente.
Italia e Lettonia giocano alla pari, quasi studiandosi per 19 minuti. Senza considerare l'allungo a fine primo quarto (23-1con una tripla di Poeta e la complicità del pressing tutto campo che manda in confusione i play lettoni, l'Italia prende in mano l'inerzia della gara ad un minuto dalla fine del secondo quarto: 46-41 con un canestro di Luca Vitali su assist di Aradori. Inerzia che gestirà per i successivi 10 minuti.
Marco Cusin è protagonista sotto canestro in attacco come in difesa. Per la prima volta da quando è in Nazionale segna 18 punti, intimidendo i centri avversari nell'area italiana. Giiuseppe Poeta riesce a far cambiare ritmo all'Italia a cavallo dei primi due quarti dandole quell'energia che le era necessaria.
La difesa italiana è presente, forte e permette all'Italia di sbagliare qualche tiro di troppo in attacco. La Lettonia, però, recupera in concomitanza di due falli dubbi in attacco di Poeta ed Aradori (61-58 al 29'), ma Poeta è il protagonista del finale del terzo quarto con quattro liberi segnati e una palla recuperata sulla rimessa lettone (65-59).
L'Italia, però, comincia ad affrettare il tiro, si distrae in attacco e non trova più la stessa sintonia e concentrazione in difesa. La Lettonia, guidata da Rihards Kuksiks e Kaspars Berzins recupera un tiro libero dietro l'altro, prima pareggia e poi supera l'Italia al 35' (71-73).
Con un gioco da tre punti Angelo Gigli mette fine all'empasse azzurro e pareggia (79-79) dopo che un'infrazione di doppio campo, non chiamata, ha costretto, nel suo svolgimento, Cusin al quinto fallo. L'Italia reagisce ancora: c'è un gioco da tre punti di Aradori e una tripla di Mancio (allo scadere dei 24”) che riportano avanti l'Italia 85-81 a soli 11 secondi dalla fine. Time out Lettonia, rimessa nella metà campo azzurra, palla a Rihard Kuksiks che con una tripla mortifera (23 punti per lui, 4/6 da tre) riporta la Lettonia a solo un punto dall'Italia (85-84) ad 8” secondi dalla fine. Fallo sistematico Lettone su Daniel Hackett va in lunetta e freddamente mette dentro entrambi i liberi(87-84). Sul ribaltamento l'Italia sceglie di mandare Daurius Bertans in lunetta con il fallo di Aradori per evitare la tripla del possibiel pareggio. Bertans segna il primo, sbaglia il secondo apposta, caos sotto canestro. Rimessa a 4 decimi, lo stesso Bertans sbaglia il tiro della disperazione senza toccare neanche il ferro. L'Italia vince.
Domani l'Italia nella seconda giornata della Sopot Basket Cup incontra il Montenegro alle 17,00... traffico permettendo.
Italia-Lettonia 87-85 (25-21, 48-43, 65-59)
Italia. Cavaliero 1 (0/2), Mancinelli* 11 (4/6, 1/3), Poeta 9 (0/3, 1/2), Vitali 2 (1/1), Cusin* 18 (7/10), Datome* 4 (0/1, 1/3), Gigli 13 (4/7), Cinciarini* 4 (2/3), Viggiano 7 (2/3, 1/1), Hackett 4 (0/2), Aradori* 14 (4/5, 1/ 4), Magro. Allenatore Simone Pianigiani.
Lettonia. Vecvargas 4 (0/1, 1 /2), Majeris 8 (2/5), Freimanis (0/1), Bertans 3 (0/1, 1/2), Jeromanovs 4 (2/3, 0/1), Strelnieks* 10 (1/3, 2/4), Berzins 12 (4/7, 0/2), Selavkos, Meiers* 13 (4/10), Kuksiks* 23 (4/4, 4/6), Berzins* 4 (2/2, 0/1), Bertans* 4 (1/ 4, 0/1). Allenatore: Ainars Bagatskis.
* Primo quintetto
Arbitri: Marek Cmikiewicz, Marcin Kowalski, Piotr Pastusiak
Tiri: T2: Ita 24/43, Lat 20/41; T3: Ita 5/13, Lat 8/19; TL: Ita 24/28, Lat 21/31. Rimbalzi: Ita 31, Lat 33
Parziali: 5'10-12, 15' 33-34, 25' 57-48, 35' 71-71
Note: fallo antisportivo a Vecvargas (al 12', 27-2.
5 falli Cusin (al 38', 74-77)
Sopot Basket Cup
3 agosto
Italia-Lettonia 87-85
20.00 Polonia-Montenegro
4 agosto
17.00 Italia-Montenegro
20.00 Polonia-Lettonia
5 agosto
17.00 Montenegro-Lettonia
20.00 Polonia-Italia (diretta Sportitalia2)
Notizia, Vitali ha fatto gol...
"Ma, io... ho il cuore nero...e me ne frego e sputo in faccia al mondo intero"
E NON PARLARMI DI BYNUM......IL PERKINS DI L.A. (cit.)
...Di certo Djordjevic ha già ottenuto risultati migliori di Lardo... (cit.)
mike hal che gli spara un fay the way in faccia a jones non ha prezzo..... (cit. utente Maciulis13)
Livescore di Italia Montenegro:
http://live.fibaeurope.com/www/Game....D=15434&lng=pl
Vinto 78-72
nel contratto di acquisto del passaporto c'è qualche clausola di impiego? Io Cook lo farei giocare, mi sa che il contratto è "un estate, e tanti saluti"
Minimi cenni sui massimi sistemi
Dai Brus, Dario ha pienamente ragione. (cit.)
volevo dire bravo dario (cit.)
volevo dire boooo dario (cit.)
NpiS Mc IQsAdUl Imopp AeVg VdpcsqAdCldEmiuc Iqs (cit.)
perfetto dario!!!!!!!!!! (cit.)
dario buongustaio (cit.)
Bravo, Dario (cit.)
un dario al quoto è per esempio uno sballo che ci piace uno sfracello (cit.)
Secondo Viviani, peccato che sia stato battuto proprio dal francese
In classifica dovrebbe essere secondo, ma le sue gare preferite erano quelle di oggi
e di Cook, invece, che dici?![]()
Minimi cenni sui massimi sistemi
Dai Brus, Dario ha pienamente ragione. (cit.)
volevo dire bravo dario (cit.)
volevo dire boooo dario (cit.)
NpiS Mc IQsAdUl Imopp AeVg VdpcsqAdCldEmiuc Iqs (cit.)
perfetto dario!!!!!!!!!! (cit.)
dario buongustaio (cit.)
Bravo, Dario (cit.)
un dario al quoto è per esempio uno sballo che ci piace uno sfracello (cit.)
Grande spunto ma poca resistenza, zero speranze di medaglia
(visto ora, DOH)
Danzica (Polonia). L'Italia vince la seconda partita della Sopot Basket Cup battendo il Montenegro 78-72. E' la seconda volta, in otto giorni, che gli Azzurri battono i Montenegrini. La prima lo scorso 27 luglio alla Trentino Bakset Cup per 84-73: “E' una vittoria tanto più importante perché maturata fuori casa, contro una squadra ottima che ha battuto venerdì i padroni di casa della Polonia -afferma il ct Simone Pianigiani- A Trento li abbiamo sopresi, qui erano più preparati. Devo dire che abbiamo giocato una partita molto solida e molto consistente.”
Rispetto alla partita della sera prima con la Lettonia, l'Italia sicuramente è cresciuta: “Siamo riusciti a togliere dalla partita le cose peggiori che abbiamo concesso ai Lettoni: canestri facili per disattenzione e punti in contropiede – continua Pianigiani- è un segnale importante: siamo cresciuti e dobbiamo continuare a farlo”
L'inizio è stato lento, contradittorio, poi una progressione costante (pareggio di Hackett al 9', 12-12), anche se non sempre lineare. L'Italia cresce in difesa e in attacco e all'inizio del terzo quarto fredda il Montenegro sui blocchi di partenza, dopo l'intervallo, con un break di 10-3 (50-40 al 25') che condiziona la partita.
Un migliore atteggiamento difensivo ha prodotto palloni preziosi da spendere in attacco dove Datome, Vitali, Gigli, Chiotti e lo stesso Hackett hanno messo le basi per il break. Una buona circolazione della palla ha permesso di costruire buoni canestri in attacco, mentre la difesa riusciva a gestistire la fisicità e il talento montenegrino fino alla fine della gara, anche se qualche distrazione finale in meno, a risultato in pratica acquisito avrebbe permesso uno scarto maggiore: “E' vero -conferma Pianigiani- avremmo potuto vincere con uno scarto maggiore e non solo perché domani una differenza canestri migliore ci farebbe vincere il torneo. Si tratta di una mentalità vincente da acquisire e portare nelle qualificazioni dove la differenza canestri può decire il passaggio come ben sappiamo. Domani c'è la Polonia, ottima squadra, che gioca in casa e che affrontiamo dopo gli sforzi di stasera. Non siamo al completo, non siamo al 100 per centro, hanno taglia fisica maggiore della nostra. Sono curioso di vedere se riusciamo in poco tempo a riproporre una prestazione solida come stasera”
Domani l'Italia gioca con la Polonia, nell'ultima giornata della Sopot Basket Cup, alle 20.10 in diretta su Sportitalia alle 20.10.
Italia-Montenegro 78-72 (14-16, 41-37, 57-4
Italia. Cavaliero 2 (1/1, 0/1), Mancinelli* 2 (1/ 2, 0/2), Poeta 4 (2/2, 0/2), Vitali 9 (3/3), Cusin* 4 (1/1), Datome* 14 (4/6, 2/4), Gigli 7 (3/3, 0/1), Cinciarini* 5 (2/3), Hackett 19 (6/8, 1/3), Chiotti 6 (3/3), Aradori* 6 (3/5, 0/2). Ne: Chessa. Allenatore Simone Pianigiani.
Montenegro. Mihailovic, Su. Sehovic* 11 (3 /4, 0/3), Popovic* 2 (1/1, 0/2), Se. Sehovic 9 (3/5, 1/3), Sekulic 10 (3/3), Dragicevic 2 (1/2), Bjelica 14 (2/3, 1/ 4), Dubljevic* 9 (3 /4), Dasic* (0/2, 0/6), Ivanovic 2 (0/1 da tre), Rochestie* 13 (3/7, 1/2). Ne: Jelenic ()Allenatore Luka Pavicevic
* Nel quintetto iniziale
Arbitri: Marek Cmikiewicz, Tomasz Kudicki, Danus Zapolski
Tiri: T2: Ita 29/37, Mne 19/31; T3: Ita 3/15, Mne 4/22; TL: Ita 11/17, Mne. 22/27. Rimbalzi: Ita 25 (HackettMne 28 (Dublijevic 4), Assist: Ita 16 (Vitali, Poeta, Hackett 3), Mne 9 (Sead Sehovic 5)
Parziali: 5' 6-2, 15' 29-25, 25' 50-40, 35'
Sopot Basket Cup
3 agosto
Italia-Lettonia 87-85
Polonia-Montenegro 69-75
4 agosto
Italia-Montenegro 78-72
Polonia-Lettonia
Classifica
Italia 4
Montenegro 2
Polonia* e Lettonia* 0
* una partita in meno
5 agosto
17.00 Montenegro-Lettonia
20.10 Polonia-Italia (diretta Sportitalia2)
Sta sera Sportitalia 2....
Per sempre forza Olimpia!!!
Aradori ma vaffanculo va
Questa squadra è ottima in difesa e piuttosto organizzata, ma al solito il talento è abbastanza poco.
Se Aradori e Datome non sono in grande serata di punti se ne fanno pochi.
Gallo????Ancora problemi alla schiena???
Per sempre forza Olimpia!!!
Perde l'Italia con la Polonia 62-66 nell'ultima giornata della Sopot Basket Cup alla fine di una gara intensa e molto fisica. La Sopot Basket Cup non ha classifica finale e quindi non c'è un vero vincitore, ma se fosse stato così con la classifica avulsa avrebbe vinto l'Italia.
Giocare pensando a difendere eventualmente lo scarto di punti è quanto ha chiesto Simone Pianigiani, ct azzurro, tra le altre cose ai suoi giocatori ad inizio gara: "E' stata l'occasione per fare esperienza. Abbiamo giocato un finale punto a punto, abbiamo giocato bene in difesa, ma abbiamo sprecato molto in attacco. Qualche dettaglio sbagliato nel finale l'abbiamo pagato sul risultato. Ottima la reazione negli ultimi minuti ma abbiamo affrettato i tiri. Ben vengano questo tipo di finali, soprattutto fuori casa. Abbiamo fatto esperienza per come sarebbe andata con un'eventuale classifica, dove perdiamo, ma gestiamo il punteggio. Questo tipo di esperienza ci serve per fare un ulteriore salto di qualità".
Lo spintone che riceve Gigi Datome da Lukasz Koszarek sul primo tiro della gara, che segna buttandosi all'indietro, chiarisce subito quanto duro sarà il gioco. La Polonia mette in campo tutta la propria fisicità e non fa sconti. I contatti sono sempre al limite del fallo e l'impegno azzurro deve essere intenso. Si gioca con grande intensità su ogni palla fin dalla prima azione e l'Italia si adegua gradualmente mentre dai piccoli vantaggi della Polonia (14-10 al 7', 23-19 al 14') fino ad imporre, a sua volta, a fine secondo quarto un piccolo break con i canestri di Mancinelli, Cusin ed Aradori (30-35 al 19') che al di là del vantaggio esprimono la consapevolezza di poter tener contenere la Polonia.
La difesa italiana concede solo 5 punti nel primo tempo al centro NBA Marcin Gortat. Chiotti, Cusin e Gigli si alternano sul di lui con tutta la squadra pronta ad aiutare. Cusin riesce a trasformare due rimbalzi offensivi in quattro punti, mentre il polacco Michal Ignerski segna due triple consecutive (42-44 al 27'). Un'altra tripla di Pamula spinge la Polonia in avanti (47-46 al 29'). Con un semigancio in acrobazia pareggia Mancinelli (50-50 al 30').
Lottano gli Azzurri, su ogni palla. Non hanno paura di sbucciarsi i gomiti. La stanchezza, qualche distrazione di troppo non permettono di finalizzare al meglio. La Polonia approfitta della discontinuità e stacca l'Italia con tre lampi di Wisniewski, Skibniewski ed Ignerski che creano il primo vero break dell'incontro (62-56 al 37'). La difesa riprende a produrre e recupera due palloni. Datome segna 4 punti e l'Italia torna a farsi sotto (64-62, al 38'), ma sbaglia il successivo tiro da tre. Si chiude in volata. L'Italia pasticcia nell'ultima azione e sul succesivo fallo sistematico la Polonia chiude mettendo al sicuro il risultato con due liberi di Skibniewski. La Nazionale rientrerà domani sera a Trieste dove il prossimo 8 agosto giocherà un'amichevole contro la Croazia.
Polonia-Italia 66-62 (17-17, 32-35, 50-50)
Italia. Cavaliero (0/1 da tre), Mancinelli* 17 (1 /4, 4/6), Poeta 6 (1/ 2, 1/ 2), Vitali 2 (1/1, 0/1), Cusin* 7 (2/6, 0/0), Datome* 8 (3 /6, 0/2), Gigli 4 (1 /2, 0/1), Cinciarini* 4 (1/ 4), Viggiano (0/2 da tre), Hackett 5 (2/6, 0/1), Chiotti 4 (2/3), Aradori* 5 (2/6, 0/1). Allenatore Simone Pianigiani.
Polonia. Skibniewski 7 (1 /4, 1/ 3), Kulig 2 (1/1), Pamula 9 (3/ 4, 1/ 4), Karnowski ne, Wisniewski 6 (2/2, 1/3), Gortat* 9 (1 /4), Koszarek* 7 (2/3, 1/1), Potnika 2 (1/ 3, 0/1), Ignerski* 21 (6/8, 2/6), Waczynski* 3 (1/1 da tre), Wojciechowski, Zamojski* (0/2 da tre), Allenatore: Ales Pipan
*Nel quintetto iniziale
Tiri: T2: Ita 20/44, Pol 17/29; T3: Ita 2/15, Pol 6/19; TL: Ita 16/26, Pol 14/21. Rimbalzi: Ita 32 Pol 33, Assist: Ita 6, Pol 12
Mercoledì a Trieste gli azzurri ospiteranno i balcanici di Jasmin Repesa, in quel che si configura come il test più probante nel ciclo di amichevoli ufficiali disputate tra Trento e Danzica.
Sarà un test anche sul piano "logistico" dato che l'impianto della città giuliana ospiterà due delle quattro gare casalinghe nel programma del girone F delle qualificazioni europee.
Ventiquattro ore dopo la Nazionale renderà la visita scendendo in campo a Porec per il retour-match contro i croati; da domenica 12 la comitiva azzurra si trasferirà a Sassari, dove la sera di Ferragosto l'Italia ospiterà il Portogallo nel match inaugurale del programma delle qualificazioni (in girone anche Turchia, Repubblica Ceca e Bielorussia; si qualificano le prime due e le quattro migliori terze dei 6 gironi).
Nella tarda serata di oggi la Nazionale di basket farà ritorno in Italia. Gli Azzurri, reduci dal torneo internazionale disputato a Danzica in Polonia, rientreranno a Trieste per rimanervi fino al 12 agosto.
Nel capoluogo giuliano l’Italia giocherà una gara amichevole contro la Croazia l’8 agosto alle 20.30. Il PalaTrieste sarà poi la casa degli Azzurri per le gare di qualificazione ad EuroBasket 2013 in programma il 2 e l’8 settembre, rispettivamente contro Repubblica Ceca e Bielorussia.
Domani, martedì 7 agosto, Luca Dalmonte e capitan Stefano Mancinelli incontreranno la stampa presso lo Starhotels Savoia Excelsior Palace Hotel (Riva Mandracchio, 4 – Trieste) alle 13.15.
Questi gli Azzurri a disposizione del ct Simone Pianigiani
Italia
5 Daniele Cavaliero
6 Stefano Mancinelli
8 Danilo Gallinari
9 Giuseppe Poeta
10 Luca Vitali
12 Marco Cusin
13 Luigi Datome
14 Daniele Magro
15 Angelo Gigli
16 Massimo Chessa
20 Andrea Cinciarini
22 Jeffrey Donald Viggiano
23 Daniel Lorenzo Hackett
24 Achille Polonara
31 David Paul Chiotti
33 Pietro Aradori
Fra Chiotti e Viggiano ne può portare uno solo alle qualificazioni, giusto?
e quello che porta, comunque, non avrà passaporto sportivo italiano!
Contro gli sprechi per l'esercito: http://www.disarmo.org/nof35/index.html => firmate gente, firmate!
Pro domo mia: http://www.bballzone.net/it/Klubas-a...di_ritorno.htm => visitate gente, visitate!
Exatto
Domani sera a Trieste!!!!
Per sempre forza Olimpia!!!
Doveva essere un test importante sotto molti punti di vista. Una sorta di penultima prova generale per alzare il livello di difficoltà degli impegni affrontati finora. L'Italia vince 78-70 contro la Croazia ma le indicazioni positive vanno ben oltre il punteggio.
I croati sono una formazione tosta e non mollano mai. Gli Azzurri partono a razzo, subiscono il ritorno degli avversari ma nei momenti decisivi ci sono. Eccome. Con tanto impegno e la faccia giusta, quella ad esempio di Chessa che entra senza paura e mette una tripla pesante, l'Italia compie un altro passo in avanti, come confermato da coach Pianigiani.
"Complessivamente è stato un buon test. Dentro la partita ci sono state cose buone e alcune ingenuità ma sono contento per come l'abbiamo vinta. Abbiamo permesso a Bogdanovic di segnare in tutte le maniere e forse avremmo dovuto limitarlo e fargli fare una decina di punti in meno. Qualche sbavatura anche in attacco quando abbiamo smesso di muovere la palla come sappiamo. E' stato però un buon allenamento e un altro passo in avanti nella nostra preparazione. Ora dobbiamo continuare a grattare ancora margini e miglioramenti in questa fase di preparazione e anche a qualificazioni in corso. Mi dispiace per l'espulsione di Repesa e per il mio fallo tecnico. Gli arbitri, soprattutto in questa fase, dovrebbero ascoltare di più i tecnici. Sono contento invece per il calore dimostrato dal pubblico di Trieste. E' stato bello e importante giocare in questo clima così accogliente".
Nel primo quarto è Italia contro Bogdanovic; la guardia del Fenerbahce realizza 10 dei 14 punti croati nella frazione ma gli Azzurri rispondono con un avvio più che convincente sotto entrambe le plance. Dopo il botta e risposta iniziale Cusin-Babic arriva un 7-0 Italia che scalda il pubblico del PalaRubini (9-2 dopo 3 minuti). La gara entra nel vivo e la difesa di casa stringe le maglie costringendo i croati a qualche errore di troppo. Lo show di Bogdanovic non spaventa i ragazzi di Pianigiani, che approfittano del buon impatto sulla gara di Viggiano (7 punti in un amen). 22-14 sul tabellone alla prima sirena.
Non potrebbe essere migliore l'ingresso in campo del triestino Cavaliero: la sua tripla apre alla grande il secondo quarto, che vive il suo acme dopo appena tre minuti grazie all'espulsione di coach Repesa per doppio tecnico. L'Italia intanto continua a proporre le proprie trame, imbrigliando il gioco ospite e allungando nel punteggio fino al +13 del 25esimo (schiacciata di Gigli per il 37-24).
Accusato il colpo la Croazia si riorganizza rendendo la contesa fisica e spigolosa. La flessione Azzurra rimette in carreggiata la Nazionale a scacchi, che chiude il primo tempo in svantaggio di 5 lunghezze (42-37). Il pareggio croato arriva a metà della terza frazione ed è opera dello scatenato Bogdanovic: la sua tripla scrive il 47-47. E' il momento di non mollare e di sfruttare al massimo la durezza dell'impegno per fare esperienza e crescere come squadra e singoli. Nel finale di quarto la Croazia si prende un piccolo vantaggio ma l'Italia rimane incollata e attende il momento giusto per far male: tripla di Massimo Chessa (primissimi punti con la Nazionale maggiore) e schiacciata a una mano di Datome per un +4 che arriva d'autorità nelle battute finali.
Sull'ultima minisirena Azzurri avanti 58-54. A suon di strappi l'inizio dell'ultima frazione: 4-0 Croazia e risposta italiana con un 10-2 che stordisce gli avversari a 5 minuti dalla sirena lunga (68-62). Tutto da rifare dopo i 4 liberi messi a segno dal solito Bogdanovic dopo il tecnico fischiato a Pianigiani (68-66). Il numero 7 biancorosso lascia il campo al 35esimo tra gli applausi del pubblico con 31 punti. Nuovo momento topico dunque per gli Azzurri e nuova risposta positiva con l'ennesimo break della serata a firma Cinciarini-Gigli (72-66). Il gioco da 4 di Pilepic rimette di nuovo tutto in discussione ma grazie ad una gran difesa gli Azzurri trovano la chiave giusta per piazzare l'ultima, decisiva stoccata con Cavaliero e Aradori. L'Italia vince 78-70.
Gli Azzurri restituiranno la visita ai croati domani 9 agosto: si gioca a Porec (Parenzo) alle 20.00 e la gara sarà trasmessa in diretta da Sportitalia2.
Italia-Croazia 78-70 (22-14, 20-23, 16-17, 20-16)
Italia: Cavaliero 8 (0/2,2/4), Mancinelli 8 (4/6,0/3), Poeta 4 (0/1 da tre), Vitali, Cusin 8 (3/6), Datome 5 (1/2,1/4), Magro ne, Gigli 8 (3/7), Chessa 3 (0/1,1/2), Cinciarini 8 (1/2), Viggiano 12 (2/3,2/2), Hackett 6 (1/3,1/2), Polonara ne, Chiotti 4 (2/3), Aradori 4 (2/3,0/1). Allenatore: Simone Pianigiani. Assistente: Luca Dalmonte.
Croazia: Andric 5 (2/5), Vrbanc (0/1,0/1), Bogdanovic 31 (7/8,2/5), Stipcevic 2 (1/2,0/1), Rudez (0/3,0/2), Babic 2 (1/1), Simo 6 (0/1,0/1), Markota 8 (2/5,1/1), Pilepic 4 (1/3 da tre), Zoric 8 (2/, Planicic ne, Ramljak 4 (2/2,0/1), Marcinkovic ne. Allenatore: Jasmin Repesa. Assistente: Sunara.
Note: Tiri da due Ita 19/38; Cro 17/36; Tiri da tre Ita 7/19, Cro 4/15; Tiri liberi Ita 19/24, Cro 24/30. Rimbalzi Ita 32, Cro 32. Assist Ita 15, Cro 7.
9 Agosto 2012 - Nazionale A maschile
Croazia-Italia 72-70 a Porec. Pianigiani: “Non abbiamo raccolto per quanto abbiamo prodotto”
Gigi Datome
Porec. L’Italia perde contro la Croazia 72-70 nell’ultima amichevole di preparazione in vista delle gare di qualificazione a EuroBasket 2013. Gli Azzurri, in vantaggio per quasi tutta la gara, subiscono il ritorno dei croati nell’ultimo quarto dilapidando il vantaggio acquisito nei primi 30 minuti. Non è il caso di deprimersi, così come non sarebbe stato il caso di esaltarsi in caso di vittoria, che pure la Nazionale ha sfiorato e avrebbe meritato. Il match di Porec, duro e in bilico fino alla fine, è oro per una squadra che tra meno di una settimana ospiterà il Portogallo per conquistare i primi 2 punti che valgono.
“E' stata una partita vera - esordisce Simone Pianigiani - dove abbiamo prodotto più della Croazia.
In altre parole abbiamo giocato meglio per gran parte della gara. Poi la partita cambia. Ci sono
stati dei fischi sbagliati, che ci hanno danneggiato. Ed è allora che l'attenzione deve diventare
massima. Nell'ultimo quarto abbiamo tirato troppo da tre. Con un passaggio in più, avremmo
potuto attaccare il ferro, prendere tiri liberi e portare a casa la partita. Sicuramente - continua Pianigiani - ci sono stati altri fattori. Come la stanchezza e il fatto che loro abbiano recuperato segnando tanti liberi: hanno bloccato la nostra fluidità in attacco. Dobbiamo lavorare ancora perché qui non si tratta solo di vincere o di perdere. Anche le differenze canestri sono importanti in una qualificazione. In definitiva abbiamo prodotto tanto ma non abbiamo raccolto per quello che abbiamo prodotto. Saremmo dovuti arrivare alla vittoria senza rischiare”
Ventiquattro ore dopo Italia e Croazia si ritrovano dunque alla Sports Hall Žatika a roster quasi invariati. Repesa inserisce Roko Ukic, assente nella gara di Trieste.
L’avvio è subito intenso: i croati prendono in mano il bandolo della matassa e sprintano sul 6-0. Giusto il tempo di spezzare il fiato e gli Azzurri sono nel cuore del match con la bomba di Datome e gli spunti di Aradori e Cinciarini (9-9 a metà frazione). I padroni di casa provano a scappare con l’ispirato Zoric ma d’astuzia e contropiede l’Italia perviene alla nuova parità con la tripla di Poeta (19-19). Negli ultimi due densi minuti di gioco c’è spazio per il primo vantaggio Azzurro (19-17 con Hackett), per i falli tecnici a Ukic e Datome e per il break italiano griffato Poeta (altra bomba) e Chiotti. Primi 10 minuti in archivio sul 26-22 Italia.
Dopo 3 lunghi giri d’orologio in astinenza Hackett inaugura il secondo quarto ma il massimo vantaggio (+6) viene subito cancellato dal ritorno dei croati (+2, 29-28, al 15esimo). E’ gara vera e lo dimostra una piccola zuffa che nasce dopo un contatto nell’area Azzurra. Segue breve pausa per raffreddare gli animi e si ricomincia con un’Italia ancor più determinata e grintosa: tanta difesa e tanta concretezza sotto il canestro avversario producono un allungo importante che chiude il primo tempo 42-32. Un +10 meritato e raccolto con sudore e applicazione. Dati importanti le 6 palle rubate agli avversari e le sole 5 palle perse dagli Azzurri in tutto il primo tempo contro le 11 dei croati. L’inizio del secondo tempo vede a bersaglio le prime due triple croate della serata: i padroni di casa riemergono a fatica dal –12 (sempre Datome) e provano ad intaccare le sicurezze degli ospiti (49-43 Italia al 26esimo). Il compito però non è semplice perché i ragazzi di Pianigiani hanno testa e voglia di difendere al massimo ogni attacco. Vani di conseguenza i tentativi dei biancorossi di riprendere contatto con un’Italia che porta a casa anche il terzo parziale (57-50).
Come prevedibile la formazione di Repesa tenta il tutto per tutto nell’ultima frazione pur di ridurre il gap e per gli Azzurri è tempo di reggere l’urto. La Croazia vuole vincere davanti al proprio pubblico e l’Italia è costretta a subire lo 0-9 che dopo 6 minuti vale il –2 (62-60). Cinciarini allenta la tensione dalla lunetta con un 2/2 tra i fischi del palazzetto ma i croati trovano in nuovo break che li porta in vantaggio (67-64 a 3 dalla fine). Punto a punto si arriva fino al 70-70 con 15 secondi sul tabellone e palla in mano alla Croazia, che con Bogdanovic va a canestro dopo un evidente fallo di sfondamento contro Poeta. Il fischio non arriva e nei successivi 2 secondi Aradori non trova il tempo di pareggiare.
Il tabellino
Croazia-Italia 72-70 (22-26, 32-42, 50-57)
Croazia: Ukic 8 (1/5, 1/1), Andric 5 (1/2), Vrbanc (0/1, 0/1), Bogdanovic 17 (4/9, 0/4), Stipcevic 2 (0/1 da tre), Rudez (0/1, 0/1), Babic (0/3), Simon 20 (4/10, 2/5), Markota 8 (1/5, 0/1), Pilepic (0/1), Zoric 9 (4/5), Planinic, Ramljak 3 (1/1), Marcinkovic ne. All: Repesa, Ass: Sunara
Italia: Cavaliero 2 (1/2, 0/3), Mancinelli (0/2, 0/1), Poeta 9 (0/1, 2/4), Vitali ne, Cusin 6 (3/6), Datome 19 (6/9, 1/3), Magro ne, Gigli 2 (0/1, 0/1), Chessa ne, Cinciarini 5 (1/3, 0/1), Viggiano 3 (1/3 da tre), Hackett 10 (3/7), Polonara ne, Chiotti 5 (2/4), Aradori 9 (2/8, 1/4). All: Pianigiani, Ass: Dalmonte
Note: Tiri da due Ita 18/43, Cro 16/43; tiri da tre Ita 5/20, Cro 3/14; tiri liberi Ita 19/27, Cro 31/39. Rimbalzi Ita 30, Cro 39. Assist Ita 10, Cro 9.
Usciti quinto fallo: Datome, Hackett, Cusin, Mancinelli (Ita), Simon e Markota (Cro).
Ufficio Stampa Fip
Per sempre forza Olimpia!!!
Danilo Gallinari
La prima uscita è prevista per le 20,30 di mercoledì sera: al PalaSerradimigni di Sassari la Nazionale ospiterà il Portogallo, sulla carta l'avversaria più abbordabile nel girone che comprende anche Turchia, Repubblica Ceca e Bielorussia.
L'auspicio dello staff azzurro è quello di poter contare anche su Danilo Gallinari: l'ala dei Denver Nuggets, finora sempre ai box nelle 8 gare di preparazione (prima problemi alla schiena, poi un infortunio alla spalla destra), ha "riassaggiato" il campo negli ultimi giorni e dovrebbe poter debuttare mercoledì in vista delle sfide più probanti.
Sabato 18 gli azzurri giocheranno la prima gara in trasferta in Repubblica Ceca, squadra sicuramente più competitiva con qualche veterano di spicco (le ali Barton e Welsch) e alcuni giovani emergenti (su tutti Jelinek e Satoransky oltre al "lungagnone" Hampl).
Il match di cartello è quello di martedì 21 a Sassari contro la Turchia di Bogdan Tanjevic, senza diverse stelle Nba ma con una generazione di giovani promettenti soprattutto vicino a canestro (oltre a Kanter le tre seconde scelte Ardemir, Karaman e Turkiylmaz) supportate dai veterani Guler, Arslan ed Erdemir.
Agli Europei del 2013 si qualificheranno le prime due di ogni girone più le 4 migliori terze dei sei gironi di Fiba Europe.
Secondo me son tutte palle, avranno preso accordi coi Nuggets per fargli giocare SOLO le partite di qualificazione. Speriamo non porti scompensi nella squadra.
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